byezZz
..le vicende di un bassista-chimico dagli occhi azzurri..
Adesso è ufficiale! Bando alle banali discussioni su quale maglia indossa nei club, bando alla flebo del '99, bando al non-condannare Moggi... Fabio Cannavaro è Pallone d'Oro, il quarto italiano della storia dopo Rivera, Rossi e Baggio. Pallone d'oro per come ha dominato tutte le prime linee del mondiale, per come ha guidato gli azzurri alla conquista di un Mondiale sofferto ma goduto giocando finalmente all'Italiana. E' la vittoria di un difensore, come non accadde per Baresi e non credo accadrà per Paolo Maldini, quindi maggior valore al premio. I Francesi rosicano: niente coppa e niente pallone d'oro.. a Zidane solo il premio di miglior giocatore del mondiale.. a Henry il terzo posto dietro un Buffon che se avesse vinto non avrebbe destato scalpore. E' la vittoria del capitano della nostra Nazionale...

25 novembre: un mese a Natale, nonchè sabato. Un solito, classico, noiosissimo sabato quasi invernale.

Oggi è morto un grande attore, un altro pezzo di Amici Miei, il grande Neruda ne "Il postino" di Troisi, il macchinista di "Nuovo Cinema Paradiso": Philippe Noiret è morto oggi.
14
Non è umanamente possibile avere piena conoscenza di tutto lo scibile musicale, una forma d'arte dalle mille sfaccettature, fatta di tantissimi generi diversi, ognuno diversamente categorizzato -a dir la verità a volte si esagera con le definizioni- e che è troppo legata ai gusti personali per essere 'in toto' in proprio possesso. Così capita che possano sfuggire artisti di grande qualità, che magari si conosce solo per il nome 'altisonante' ma che non si è mai spontaneamente portati ad ascoltare. Per fortuna esistono i rapporti interpersonali con persone, amici, nuove conoscenze e se si è volenterosi e un pò "open-minded" è possibile fare delle belle scoperte. E' il caso della band che esegue il pezzo della settimana: i Nine Inch Nails (wikipedia - OndaRock.it) mentre il pezzo è We're in This Together (link al testo). In realtà, più che una band vera e propria i NiN sono una vera e propria 'one-man-band': la band del genio Trent Reznor, autore dei pezzi e cantante della band.
Canzoni che sanno essere a volta carichi di rabbia, altre volte pieni di malinconia, altre ancora trasudano dolcezza da ogni parola.. il tutto con un tappeto musicale che passa dall'elettronico al rock con suoni moderni, originali, nuovi ma senza scadere nella banalità o nella monotonia. Nel pezzo della settimana sentirete (se ve lo procurerete e mi auguro di si) tutto ciò, un ritornello che vi entrerà in testa con la sua ritmica vibrante e il cantato rabbioso.
Emozioni, paure, depressioni, gioie, speranze, illusioni, flash inauditi: insomma, il famoso grafico "ad andamento di borsa" che nell'arco di una stessa giornata riesce ad avere grandi sbalzi e repentini passaggi da valori positivi a valori negativi e vice-versa. Non so se le varie situazioni in ballo stanno volgendo al meglio: solo il tempo lo dirà ed i risultati saranno frutto delle mie azioni. L'importante è che qualcosa SUCCEDA, sia di positivo che di negativo, giusto per stabilizzare un attimo quest'andamento ^_^
13
Oggi è sabato ed eccomi con la proverbiale canzone della settimana. Per questo 13esimo appuntamento non ho scelto un pezzo che si riferisce a qualcosa in particolare della mia vita. O meglio... negli ultimi tempi le cose vanno un pochino meglio, dopo l'esame cui devo al + presto rimediare c'è stato un miglioramento della mia situazione 'psichica' :) Tuttavia c'è un nesso fra questa situazione di miglioramento e la scelta del pezzo di questo giovedì (che mi auguro di inserire una volta per tutte!). Si tratta di Hard To Handle, nella splendida versione dei Black Crowes (sito ufficiale e Wikipedia US), cover dell'altrettanto favolosa versione originale di Otis Redding. Perchè questa canzone? Perchè come dice il amico Stefano che me li ha fatti scoprire: it's only rock'n'roll!!!Musica senza pretese, d'intrattenimento, dal facile ascolto... ma non banale, sempre ricercati nei suoni e dal grande groove. Sono questi i Black Crowes, una band poco conosciuta, sicuramente non una band che sta perennemente sotto i riflettori ma che merita comunque di essere ascoltata. Nel loro curriculum anche uno splendido Live at the Greek insieme a Jimmy Page durante il quale si esibirono in uno show dedicato ai Led Zeppelin cui si ispirano chiaramente, soprattutto nella voce del cantante Chris Robinson e nelle chitarre del fratello Rich.. ma sentirete anche molto i "Creedence" e Rolling Stones nella loro produzione. Insomma... only rock'n'roll!!! Li consiglio a tutti!
Tutti sanno che Le Vibrazioni è uno dei gruppi che preferisco di più per quanto riguarda la produzione pop-rock italiana recente. Mi piace il loro sound, a metà strada fra la tradizione delle grandi band italiane degli anni '60 (New Trolls, Dik Dik, Camaleonti, Equipe 84) e la loro grande passione per gli anni '70, sia per quanto riguarda il "lifestyle" che per la loro venerazione nei confronti dei Led Zeppelin (come me, del resto...). Sapete che non mi perdo nessun loro concerto (di quelli gratuiti, we!), che sono gli unici artisti di cui compro cd originali insieme a Carmen Consoli (sebbene l'ultima boiata che ha stampato non l'ho ancora comprato). Ciò non significa che non li debba criticare... L'esordio è stato eccezionale: Le Vibrazioni I penso sia un album estremamente bello per il genere in cui va inquadrato. Ci vedo tanto entusiasmo, voglia di emergere, suoni scarni ma efficaci. Il loro secondo lavoro, Le Vibrazioni II, non è all'altezza: un miglioramento della qualità del suono.. arrangiamenti più ricercati.. ma non è sanguigno come il primo.. sembra artefatto, quasi "costretto" ad uscire. E non sarà un caso se dopo quest'album (e il conseguente tour) c'è stata una rottura con i produttori. "Officine Meccaniche" è un bel lavoro. Per i miei gusti è superiore al 2° ma a parte il n° di tracce scese da 15 a 10, la nuova produzione artistica non ha lasciato altri segni: questo terzo album, a parte l'intro di "Fermi Senza Forma", sembra una naturale evoluzione del secondo.
Pezzi molto melodici, parti di chitarra lungamente arpeggiate, più dolci che acide;il cantato è sempre quello di Francesco, niente di nuovo. Il batterista (Alessandro) picchia sempre duro, a mio giudizio è davvero un ottimo batterista. Stefano "Garrincha" ha inserito linee di basso sempre più elaborate.. è il musicista la cui evoluzione mi sembra la più netta da album ad album.. anche se forse esagera nella ricercatezza di certe linee. Quanto ai testi... beh, chi mi conosce sa che (purtroppo) non sono un grande "ascoltatore" dei testi: devo mettermelo davanti per "coglierlo"... ma anche in questo caso non mi sembra vi siano grosse novità. Mi hanno un pò deluso perchè avevano annunciato "psichedelìa" con legami al passato.. Sinceramente ne ho vista davvero poca e troppi "strascichi" del 2° album. Dovendo dare un voto, direi che si merita un 6,5 perchè comunque è ben fatto.
Non fatemi incazzare... e state attenti quando qualcuno mi fa incazzare:ecco rischiereste grosso! Oggi hanno rischiato tantissimo le mie care amiche Irene e Claudia che stavano per essere divorate dopo l'ennesima situazione spiacevole capitatami all'università. Mi rendo conto che è un modo di reagire a determinati eventi estremamente esagerato, molto immaturo e che può causare diversi danni collaterali... per questo m'impegnerò a non reagire più così ed a controllarmi.. non va bene.
Giornata strana... Dopo una mattinata in attesa di chissà quale evento, un pomeriggio nel tentativo di fare progressi nello studio della maledetta C.F.I. (chimica fisica industriale, per chi ancora non lo sapesse) la serata prometteva bene con un bel programma che prevedeva una pizza fra colleghi d'università a casa di uno di loro e una successiva passeggiata in centro. Poi non so: sarà stato l'aver bevuto troppa birretta accompagnata da un pò (tanto) liquore al cacao... fatto sta che un pò mi sono scazzato.. ma non per colpa della compagnia, poverini, loro non c'entrano nulla, anzi... Come al solito, è stato un mio inspiegabile momento "down". Boh! Vai a capire certi meccanismi mentali che non mi fanno stare sereno anche quando tutto va tranquillo..! Si che non è stata una settimana molto felice, però... ;p
Il moto browniano e le fluttuazioni termodinamiche. Questo è l'argomento su cui il prof mi ha da poche ore "mandato" all'esame di Chimica Fisica Industriale. :( La cosa 'terribile' di tutto ciò è che non avevo capito per niente in cosa consisteva per colpa di alcune dispense poco chiare che ci si è procurati e su cui ho studiato. Adesso mi tocca far passare almeno una settimana, rivedere la materia al meglio (stavolta su altro materiale :s ), inseguire il prof che ultimamente è super-impegnato e ripassare dal torchio dell'esame. Tutto per delle fottutissime particelle che nel tempo (parolina che non ho usato durante l'esame) creano delle variazioni localizzate della composizione di un piccolo volume di una miscela. La foto a destra significa questo... e vabbè. <_<
12

Hey, girl, stop what you're doin'!
Hey, girl, you'll drive me to ruin.
I don't know what it is that I like about you,
But I like it a lot.
Won't let me hold you,
Let me feel your lovin' charms.
Communication Breakdown,
It's always the same,
I'm having a nervous breakdown,
Drive me insane!

11
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.
I buoni propositi c'erano, volevamo passare una serata divertente, tutti insieme... la proposta era pure allettante, una festa dalle parti di Motta S.Anastasia... ma un pò per lo scazzo che c'era sin dall'inizio, un pò per la situazione che ci siamo trovati di fronte (un casino di auto in fila, impossibile lasciare l'auto in modo umano, fila all'ingresso, ecc...), un pò per degli attacchi di sfiga che ci hanno colpito a sprazzi (vedi jeeppone del Torresi che decide di non partire più...abilmente rimesso in moto a strappo!), alla fine la serata si è rivelata un vero fallimento. Dopo oltre 2 ore di "male parole", siamo riusciti a fuggire da lì, a rifugiarci in un più colloquiale Etoile, dove abbiamo deliziato il palato con delle fragranti e gustosissime cipolline, ritrovandoci sotto il tanto amato Liotru di piazza Duomo ad insultare, un pò incolpevolmente, colui che ha lanciato la proposta originaria!Chissà se gli son fischiate le orecchie! :P