byezZz
..le vicende di un bassista-chimico dagli occhi azzurri..
23
RATM. Rage Against The Machine (wikipedia - ondarock - sito ufficiale). Più di una volta sono stato invitato ad ascoltarli, e spesso ho risposto che non mi ispiravano per via del cantato molto urlato/rappato. Poi, giusto qualche sera fa, di fronte una birretta con alcuni amici particolarmente patiti di musica quanto me, è riuscito fuori il loro nome. "Ascoltali, dai.. non puoi non conoscerli". Ed effettivamente, avevano ragione. Come dico spesso, a volte è solo questione di maturità: ci sono dei momenti che non ci possono permettere di apprezzare al meglio un artista. Poi improvvisamente, dopo qualche tempo, ecco che scoppia una sorta di passione smodata... altre volte è solo questione di pigrizia, o di pregiudizi. In questo caso un mix di tutto: pigrizia, pregiudizio, "immaturità musicale". Ho scoperto l'acqua calda, direbbero alcuni.. e devo ammettere che è vero. Ascoltando con attenzione ci si rende conto che oltre all'aggressiva voce di Zack de la Rocha, ci stanno fior fior di musicisti alle spalle. E se Tom Morello è un pò un "nuovo mito" (chitarristicamente parlando) la cui fama precede i suoi stessi riff, ho scoperto un ottimo batterista -Brad Wilk- ma soprattutto Tim Commerford al basso. Ed in particolare, la canzone della settimana -Take the Power Back- parte con uno splendido riff di basso slappato che mi ha letteralmente fatto saltare dalla sedia, impugnare il basso e tentare (disperatamente :p ) di emulare il buon Tim... con risultato terribile, chiaramente :) ed ecco perchè, per parlare di questa mia nuova "scoperta" musicale, vi 'inglobo' un video live (perdonerete la qualità, ma ho trovato questo... :s ) di questo splendido pezzo tratto dall'album omonimo, Rage Against The Machine, appunto.
22
La scorsa settimana non ho postato nessuna canzone, ma avevo in mente un pezzo dei Beatles. Beh... alla fine, mi sono deciso ad inserire proprio quel pezzo che 7 giorni fa non mi sentivo di mettere. I Beatles non hanno bisogno di troppe presentazioni: tutti li conoscete, tutti sapete quanto sono stati fondamentali per la storia della musica. La canzone della settimana è Something, uno dei pochi pezzi non scritti dalla coppia Lennon-McCartney ma da George Harrison. Vi basta dare un'occhiata al testo che vi ho linkato per capire il perchè della scelta di questo pezzo. E siccome in questo periodo scrivo pochissimo qui, vi lascio subito al video (in cui noterete un particolare che Jamiroquai ha 'ripreso' per il video della sua Seven Days in Sunny June)...
Accolto con incredibile entusiasmo, è oggettivamente un prodotto rivoluzionario tanto quanto la rivoluzione che Apple in quanto azienda sta mettendo in atto, passando da semplice società di computer a colosso della tecnologia su più campi. Dimensioni da cellulare, funzionalità da palmare con -oltre alle classiche funzioni da cellulare- presenza di lettore mp3 (da 4 o da 8GB), fotocamera da 2MegaPixel, navigatore satellitare, ecc... Ma soprattutto, anche qui, come nell'iPod, la sboronata: un enorme touch-screen wide da 3,5" con una tecnologia che gli permette di rispondere a comandi provenienti da più tocchi simultanei (non un tocco alla volta come per la maggior parte) e che è anche sensibile all'orientamento (verticale o orizzontale) del telefono, alla luce dell'ambiente in cui lo si usa regolandone la sensibilità, alla distanza da 'orecchio-bocca' che, durante la telefonata, disattiva il display per risparmiare la batteria (non rimuovibile). E poi si basa su un vero e proprio sistema operativo Mac, per l'occasione ridotto a 500MB di ingombro e che include le principali 'features' di un pc: browser internet (chiaramente safari), visualizzatore di documenti pdf, iTunes, ecc... Altro hardware interessante: Bluetooth e la scheda Wi-Fi che permette la connessione a qualsiasi rete cui si può avere accesso. Prezzo negli USA: 499$ (4GB) e 599$ (8GB) che non è nemmeno tanto se si pensa a certi Nokia o Motorola che si vedono in giro. Tuttavia, poi si vanno a leggere meglio certe caratteristiche, e l'entusiasmo dettato dagli aspetti sopra citati, si placa un pochino riportandoci sulla terra quando si nota che inzialmente sarà 'solo' un GSM: quindi niente tecnologia UMTS al momento, sebbene la roadmap di Steve Job, patron di Apple, lo preveda. La già detta batteria non rimuovibile non è certo il massimo della comodità... così come l'impossibilità di farlo perfettamente interagire con formati comuni (altri formati testo, per esempio). Inoltre pare che non sia prevista la possibilità di installare programmi, o al massimo, programmi diversi da quelli "imposti" da Apple, cosa che lo limiterebbe alquanto ma che nello stesso lo preserverebbe dai soliti problemi di virus, ecc... Insomma: ancora una volta a Cupertino sconvolgono il mercato (basti guardare l'ascesa delle azioni Apple sui mercati borsistici o quanti domini con la parola iphone sono in vendita su eBay da tizi che sperano di specularci sopra), fra abili azioni di marketing pubblicitario e un prodotto comunque di una certa qualità. Ma se uno ci pensa bene, quanto il superfluo/le sboronate giustificano certe carenze? Per adesso mi tengo il mio Nokia 6600, poi si vedrà! ^_^
Per chi non lo conoscesse, il Tourist Trophy è un tipo di competizione -principalmente per motociclette- che si disputa fra strade extraurbane, assimilabile, per certi versi, alla nostrana Nicolosi-Etna, con la variante che di solito si tratta di un circuito chiuso. Competizioni pericolosissime (quanti morti al TT...), che vedono sfrecciare bolidi da quasi 200cv fra stradine senza le adeguate protezioni, sull'orlo di dirupi, con curve a gomito a ridosso di abitazioni e roba simile. Tuttavia sono anche competizioni dal grande fascino, dove i piloti sfoderano tutto il loro coraggio nello sfrecciare così vicini ai paletti che delimitano la quasi sempre strettissima carreggiata. Il più celebre e probabilmente il più antico dei Tourist Trophy è indubbiamente l'Isle of Man TT (wikipedia), competizione che si svolge ogni estate sull'Isola di Man -che come potete vedere ha lo stesso simbolo della nostra terra :P - e che proprio quest'anno giunge alla 100esima edizione. Il TT non è una competizione trasmessa in tv, non è una competizione che coinvolge grandi nomi, troppo impegnati con i Campionati del Mondo che danno ben altra fama (e denaro), sebbene in passato ha visto la partecipazione (e le vittorie) di grandi nomi del motociclismo di tutti i tempi fra cui Joey Dunlop, Mike Hailwood e il nostro Giacomo Agostini. Detto questo, eccovi un tanto fantastico quanto impressionante video dei "magici" 60Km dell'Isola di Man. E considerate che si tratta di un video registrato in occasione di una sorta di "open day" in cui i partecipanti potevano sfruttare tutta la strada (aperta in un unico senso di marcia) ma in cui vedrete anche automobili che compaiono dal nulla e che l'autore del video svernicia come se fossero lumache!
21
lunatic
n?
t?k Pronunciation Key - Show Spelled Pronunciation[loo-nuh-tik] -
20
Si tratta di Everybody's Gotta Learn Sometimes, nella versione di Beck (wikipedia - ondarock.it - l'originale è di/dei Korgis ma conosciamo anche la celebre versione "Indaco dagli occhi del Cielo" di Zucchero) che altro non è che il pezzo "tema" del film Eternal Sunshine of The Spotless Mind (qui trovate delle opinioni ben più autorevoli della mia che mi sento di linkarvi per darvi una visione il più obiettiva possibile del film): il titolo italiano ("Se mi lasci ti cancello") da film "easy" rischia di pregiudicare questo film che tutt'altro è che una commedia romantica sebbene il "fil rouge" del film nonchè il pretesto da cui Charlie Kaufman -premio oscar per la sceneggiatura di questo film- parte per un'analisi più profonda dell'animo umano, è l'amore. Chiaramente la canzone di Beck è solo lo spunto per parlare di questo flm favoloso. Devo ringraziare la cara AlessiaO. che tante volte me ne ha parlato con toni fantastici: e devo dire che aveva ragione. Un film a metà strada fra la realtà ed il surreale. Uno splendido Jim Carrey, eccezionale in un ruolo che lo tiene fra il drammatico ed il comico-grottesco. Una Kate Winslet che, a mio parere, si scrolla di dosso la smielata parte recitata nel Titanic con una performance di qualità. Potrei raccontarvi del film, di ciò che (penso) voglia trasmettere, del messaggio che comunica. Ma preferisco parlarvi delle emozioni che mi ha scaturito vedere una pellicola (in realtà un divx ^_^ ) che con dei semplici espedienti fa riflettere, fa commuovere, fa sorridere, fa intristire, fa risorgere. Anche nel finale che -sempre a mio parere- può essere visto sia positivamente che negativamente. Vi lascio con una citazione (fatta da Kirsten Dunst durante il film) e da cui è tratto il titolo originale:"How happy is the blameless vestal's lot
The world forgetting, by the world forgot
Eternal sunshine of the spotless mind
Each pray'r accepted, and each wish resign'd."
"[...]
Dimenticare il mondo, dal mondo dimenticati.
Eterno raggio di sole della mente pura!
Ogni preghiera accolta, e ogni desiderio lasciato"
Alexander Pope

... che le ultime 24 ore mi hanno visto schiavo di questi odiosissimi fazzoletti ?!?! Un terribile raffreddore, presumo un retaggio di questo Capodanno. E dire che non sono stato per niente in giro... o sarà stata l'attesa di un'ora di fronte quel cacchio di ristorante che ha ritardato la consegna di un tavolo prenotato da oltre un mese...? Per fortuna non c'è febbre di mezzo che possa rendere ancor più insopportabile la cosa... ma non so se voi provate mai quella sorta di "rincoglionimento" da farmaci... qualcosa di odioso che in ogni caso non permette di vivere normalmente la giornata... forse anche questo intervento delirante deriva da ciò.. buh... basta, cià!
