byezZz
..le vicende di un bassista-chimico dagli occhi azzurri..
27
Inizio col dire che non sapevo quale fotografia scegliere. Questa prima sulla sinistra è indubbiamente una delle più celebri ritraenti i mitici fratelli Blues, Elwood e "Joliet" Jake. Sul cofano della loro Bluesmobile 2 (la prima era una Cadillac... "Dov'è CADY?!?" urla Jake appena entrato in macchina) con Elwood "incatenato" al polso alla valigetta con il denaro per l'orfanotrofio e Jake con lo sguardo fisso verso la sua "missione".
La seconda è tratta da una scena del film, proprio mentre cantano il pezzo che è canzone della settimana. La maggior parte di voi sa sicuramente Elwood (Dan Aykroyd) e "Joliet" Jake (John Belushi), altri non sono che i Blues Brothers. Il film è famosissimo e mi auguro (per chi legge sto blog) che tutti l'abbiano visto innanzitutto per la tanto splendida quanto storica colonna sonora -ricca di partecipazioni incredibili come quelle di Cab Calloway, il "reverendo" James Brown, Aretha Franklin, John Lee Hooker, Ray Charles-; inoltre è serbatoio di battute storiche (vedi "LE CAVALLEEETTEEEE!!!") e di situazione comiche favolose (vedi Jake ed Elwood al ristorante dove lavora "Fabulous"); per non parlare degli inseguimenti con la polizia... favolosi; e l'abbigliamento?! Vestito nero, cravattino sottile nero, cappello nero, ray-ban onnipresenti davanti gli occhi, sono un marchio di fabbrica! Non è di certo un film impegnato ma è semplicemente f-a-v-o-l-o-s-o..!!! E da buon amante della musica, questo film colpisce.. per ovvi motivi! La Blues Brothers Band (mitico Donald "Duck" Dunn al basso) esisteva già da un paio d'anni prima che nel 1980 uscisse la pellicola di John Landis, e si esibiva al Saturday Night Live, programma che ha lanciato proprio John Belushi. E dopo tutto questo ampio preambolo è chiaro che la canzone della settimana n°27 è un pezzo tratto dal film e più esattamente Everybody Needs Somebody (to love), un pezzo che nella sua versione originale è del mitico Wilson Pickett. Perchè questo pezzo? Perchè a un certo punto del pezzo, il buon Elwood recita alcune frasi a mio parere splendide e che qui vi "quoto" direttamente dalla trascrizione completa del copione in italiano trovata online:Se trovate questo "qualcuno" particolare, tenetevelo stretto, uomo o donna che sia. Amatelo, coccolatelo, stringetelo, esprimete i sentimenti con baci e carezze. Perché? Perché è importante trovare il giusto qualcuno da baciare, da sognare. Tutti abbiamo bisogno di un qualcuno da amare!

26
Non è passato molto tempo da quando per la prima volta usai i Verdena nel consueto appuntamento della Canzone Della Settimana. Fra l'altro i Verdena saranno il 28 Aprile al Krossower di Scordia in occasione dell'uscita del nuovo album prodotto dalla Universal che uscirà intorno a metà marzo e cui mi piacerebbe andare se solo trovassi la "giusta compagnia". Era appena il 30 dicembre 2006 quando parlai di loro in questo spazio ed approfittai di questo appuntamento e dei pezzi Luna e Piuma per parlare in modo più esteso di questa band che, a mio parere, merita davvero molta più attenzione. Stavolta il pezzo ha un suo ben preciso "perchè" e si tratta di Bambina in Nero. Il pezzo non ha video e lo potrete ascoltare nel box sulla destra... i più attenti noteranno che sto pezzo sta lì già da qualche giorno... :p Comunque... sinceramente non sento di dover aggiungere altro commento a questo pezzo, diciamo che è stata una scelta ben precisa, piuttosto mirata.#01 Queen - Friends will be friends
#02 Canzoni del festivalbar
#03 Gianna Nannini - Treno Bis
#04 Mario Venuti
#05 Negramaro/Don Backy - L'immensità
#06 Queen - The Show Must Go On
#07 Bluvertigo - La Crisi
#08 Denovo - Ma che Idea
#09 Tiziano Ferro - Ed Ero Contentissimo
#10 Radiohead - Creep
#11 PFM - Impressioni di Settembre
#12 Led Zeppelin - Communication Breakdown
#13 Black Crowes - Hard To Handle
#14 Nine Inch Nails - We're In This Together
#15 Ligabue
#16 R.E.M. - Everybody Hurts
#17 Elisa feat. Ligabue - Gli Ostacoli del Cuore
#18 Tinturia - La donna riccia
#19 Verdena
#20 Beck - Everybody's gotta to learn sometimes
#21 -
#22 The Beatles - Something
#23 Rage Against The Machine - Take The Power Back
#24 A Perfect Circle - (What's so funny 'bout) Peace Love & Understanding
#25 Jeff Buckley - Mojo-Pin
#26 Verdena - Bambina in Nero
25
Non molti conoscono l'uomo raffigurato in questa foto. Anzi, una certa "ignoranza musicale" mi porta a constatare che il tizio in questione sia semi-sconosciuto ai più sebbene tutti conoscano Hallelujah: ma più per la cover di Elisa e per un passaggio della stessa canzone dal telefilm The OC (dove fra l'altro lui è nato...). E vi dirò: forse è anche meglio così. I suoi pezzi sono intensi, pieni di una certa intimità che un grande pubblico avvrebbe potuto svilire... Jeff Buckley (wikipedia - ondarock - sito ufficiale) è diventato un mito della musica rock "di nicchia" con un solo album -Grace (1994)- ed una serie di performance live di altissimo livello. Oltre ai testi già citati e agli arrangiamenti a volte raffinati, a volte scarni, a volte blueseggianti, Jeff Buckley colpisce per come canta: capacissimo di passare da registri bassi degni di un "rocker" a tonalità quasi da soprano... La sua tragica fine (la potete leggere sia sul link alla wikipedia che a quello su ondarock) ci ha privato di un grandissimo cantautore. Vi consiglio di procurarvi Grace (possibilmente la Legacy Edition in cui troverete anche la splendida Forget Her). E di questo cantautore ho scelto Mojo Pin. Com'è capitato in passato, ci tengo a precisare che il testo usa dei termini che forse vanno un pò oltre il mio reale "mood". Tuttavia ciò non significa che non mi possa immedesimare nelle parole di questa canzone.. in particolare vi quoto:I'm lying in my bed, the blanket is warm
This body will never be safe from harm
Still feel your hair, black ribbons of coal
Touch my skin to keep me whole
[...]
Don't wanna weep for you, don't wanna know
I'm blind and tortured, the white horses flow
The memories fire, the rhythms fall slow
Black beauty I love you so

24
What's So Funny 'bout Peace Love and Understanding (testo - wikipedia). La versione più famosa è del grande Elvis Costello (wikipedia) ma è la versione degli A Perfect Circle (sito ufficiale - wikipedia) che voglio segnalarvi, sebbene, non essendoci alcun video degli A.P.C. di questo pezzo, in fondo all'intervento troverete il video di un live degli Audioslave in cui Chris Cornell la esegue chitarra e voce. Questo pezzo nasce in ben altro contesto storico ed è uno dei pezzi più coverati del panorama musicale, anche perchè possiede un testo (purtroppo) sempre molto attuale. Consapevole che l'accostamento fra questo pezzo ed i recenti fatti che hanno macchiato la nostra città può sembrare esagerato, resta che l'ho trovato adatto ad esprimere la mia indignazione conseguente ad essi. Ed il contrasto "messaggio del pezzo-evento" è ancora più provocatorio se si considera che l'evento in questione è una partita di calcio. Assurdo che sebbene ce ne fosse la consapevolezza si sia permessa tale escalation di eventi. Il problema è nazionale ma è esploso nella nostra città, tre giorni prima della festa di S. Agata. Si vociferava che in "rispetto per l'evento religioso" non sarebbe successo nulla, e invece c'è stata l'apocalisse. La massima espressione di violenza: scene di guerriglia più simili agli scontri di Belfast o di Baghdad che sono sfociati nell'omicidio di un poliziotto, Filippo Raciti, 38 anni, ma che non hanno nulla a che vedere con quelle motivazioni. Spesso si dice che di fronte la morte le vite umane hanno pari dignità: ma come si può morire perchè un delinquente che va allo stadio ha deciso di far fuori te o un tuo collega. Passano i giorni e le notizie si arricchiscono di nuovi dettagli. E' di oggi la notizia che la morte sia stata provocata da un forte trauma che ha letteralmente spappolato il fegato: un sasso, una spranga, non si sa. E c'è voluta la morte di un poliziotto (e se fosse morto un tifoso?) per fermare tutto, per tentare di dare una svolta a questo sport che negli ultimi 9-10 mesi è andato a sgretolarsi con l'unica consolazione del Mondiale vinto e che va sempre più nel dimenticatoio offuscato dai problemi di questo sport. Che poi, trovo folle che uno sport possa creare "problemi" di questo genere: bisognerebbe essere felici di andare allo stadio, divertirsi, inneggiare ai propri colori, alla propria maglia, ai propri beniamini, fare i simpatici sfottò agli avversari, non inveire contro le forze dell'ordine, non tentare di far del male ai tifosi rosanero, giallorossi, nerazzurri, ecc.. che siano. Tutto ciò nell'anno del ritorno in A, una stagione in cui far festa ad ogni partita, ad ogni minuto giocato... tutto rovinato da pochi delinquenti che da questa squadra, dallo stadio, ne traggono uno spunto per vivere nell'illegalità, per sfogare le proprie repressioni, per trarne dei benefici economici ricattando la stessa società in cambio di tranquillità. E mette davvero tristezza sentire parlare (e vedere) in queste ore il presidente Pulvirenti che ha tentato l'avventura del calcio a Catania, non solo con mentalità imprenditoriale ma anche con tanta, tantissima passione. Vedere tutto sfumare per la follia di 3/400 pazzi perchè lui e la dirigenza non hanno mai voluto sottostare alle loro imposizioni. Sportivamente parlando, il Catania pagherà, e pagherà tantissimo. E bisogna esser "felici" se, come si dice, la società verrà punita solo con la squalifica del campo fino a conclusione del campionato, con l'obbligo di giocare a porte chiuse in campo neutro e senza alcuna grave penalizzazione. Ed intanto domani ci sono i funerali, ore 12 al Duomo di Catania, proprio poche ore prima dell'ultima parte delle celebrazioni per S. Agata. Ed eccovi il video di Cornell, in cui il cantante degli Audioslave (nonchè ex Soundgarden) esegue il pezzo con tanta verve ma poca voce ad essere sinceri. E' per questo che vi invito a procurarvi la versione degli A Perfect Circle tratta da eMOTIVe, di gran lunga più "cupa" della versione originale e di quella di Costello.