sabato 31 marzo 2007

La canzone della settimana 32

Lo so, in un certo senso è banale: ma tanto banale quanto significativa. Una Canzone Per Te di Vasco Rossi (non c'è bisogno di link vari per lui..^_^) non ha bisogno di troppe parole per commentarla: quelle 4-5 note cariche di chorus sono note a tutti e tutti, da quasi 24 anni, non appena la sentono sgranano gli occhi e dicono "una canzone per tee... non te l'aspettavi eh!". So benissimo che già queste poche righe di commento al pezzo sono degli ottimi motivi per renderlo inadatto alla persona cui è 'diretta' :) ma... ci sta. Ci sta perchè questo pezzo è l'ennesimo che rivolgo a codesta persona e non credo sarà nemmeno l'ultimo :$ Altre parole sono sprecate dunque come al solito faccio un quote volendo premettere che non c'è alcun accenno negativo in questi versi... :)

Una canzone per te
e non ci credi eh!
sorridi e abbassi gli occhi
un istante
e dici "non credo di essere
così importante"
ma dici una bugia
e infatti scappi via

Una canzone per te
come non è vero sei te!
ma tu non ti ci riconosci neanche
lei è troppo chiara
e tu sei già troppo grande
e io continuo a parlare di te
ma chissà poi perché

E siccome questo pezzo è del 1983 e siccome il recente Vasco ha perso qualità della voce e quella sorta di 'dolce malinconia' che traspare da certi suoi pezzi (in particolare nei più datati) in cambio di vagonate di banconote da 500euro, oltre ad una foto d'epoca vi inglobo un video d'epoca. Una canzone per te....



ByezZz

.... e ultimo giorno del mese!

(continua da qui giù...)

Ma oggi è anche l'ultimo giorno di Marzo. Un altro mese è andato via... sembra ieri quando finiva l'estate, ci si riapprocciava al ritorno quotidiano all'università, si riprendeva a lanciare certi sguardi a una certe personcina, si programmavano esami. Sembra ieri quando festeggiavo l'ultimo dell'anno, un 2006 pessimo sotto diversi aspetti, speranzoso in questo 2007. Il bilancio di questo primo trimestre è positivo per certi aspetti (e vorrei tanto che proseguissero ancora per molto... :$ ), negativo per altri (leggasi spacchiazzo d'università). Per il prossimo i buoni propositi sono sempre quelli ma se andassi a rileggere certi vecchi post o se andassi a recuperare con la mente quelli detti tempo fa... beh, mi renderei conto che sono un perfetto quacquaracquà, quindi evito di enunciarli (tanto sono sempre quelli) e cerco di agire. Messi da parte i discorsi sui buoni propositi, Aprile sarà un mese dedicato alla musica, suonata e da ascoltare. Direi che si comincia con i live (degli altri).... proprio oggi! Al Barrique, si esibiranno i Pink Mood, una super-band catanese messa su per l'occasione -fra cui spiccano i nomi di Alfredo Longo (chitarra) e Manuela Mauro (cori)- che si esibirà in un tributo ai mitici Pink Floyd ed al capolavoro The Wall. Poi il 4 aprile si andrà con Paola (cantante dei Graam) alla data del Sulu Tour di Mario Venuti. Seguirà il concerto di Elisa a Palermo (14 Aprile) sempre in compagnia di Paola e di Bruno e Linda. Infine si spera di poter organizzare questa trasferta al Krossower di Scordia per i Verdena (28 Aprile). Quanto ai miei live, il 2 suonerò al Waxy con i Last Minute's, il 12 e il 13 mi aspettano due serate con i Graam ad Enna (San Cristobal) e Fondachello (Santi e Briganti), il 26 -sempre coi Graam- sarà la volta di Letojanni (Twin Pub). E non è detto che non esca fuori qualche altra data (magari allo Stag's) con i Graam!

byezZz

resoconto della settimana e.....

Effettivamente dovrei farlo domani sera, ma tutto sommato posso anche anticiparlo ad oggi... Domenica (il post immediatamente prima di questo) parlavo di una settimana impegnativa, con alcune prove da affrontare, impegni musicali, speranze. Beh, ad oggi tutto è andato al 75% di come si sperava. L'esame è andato.. non come avrei voluto (difatti abbassa di molto la resa percentuale di questa settimana) per via di un pò di negligenza, un pò di sfortuna e molto nervosismo ma la materia è stata conquistata ed adesso mi attende quel mattone che è l'Analitica Strumentale, per fortuna già iniziata in un tentativo di "studio parallelo". La serata allo Stag's di lunedì (che ha chiuso quel ciclo di 10 giorni) è andata pure quella sebbene non sia rimasto molto contento. Qualche errore qua e là e un sound generale che non mi è piaciuto per niente (colpa di un soundcheck non fatto). Per fortuna c'era un pò di seguito che ci ha fatto pesare meno la cosa ;p (grazie ragazzi!). Da mercoledì ho cominciato a lavorare per e con i ragazzi dei Last Minute's: ci siamo trovati bene praticamente da subito e credo che lunedì al Waxy verrà fuori davvero una bella serata. In questi ultimi giorni che mi restano prima della serata mi toccherà affinare quei pezzi che già conosco e fissare per bene quelli che invece non avevo mai suonato (o addirittura sentito). Speriamo bene! Quanto lo scorso weekend... beh, posso dire che un certo prolungamento l'ha avuto :)

(segue qui sopra... )

lunedì 26 marzo 2007

bel weekend... nuova settimana dura...

Come da topic, dopo un weekend che definire "bello" è estremamente riduttivo, mi aspetta una nuova settimana, particolarmente impegnativa. Stasera (dato che ormai è lunedì) allo Stag's Head, terza serata in 10 giorni per i Graam: per fortuna le cose vanno bene, alle serate ci si diverte e, nonostante ci sia ancora qualche meccanismo da oliare, la resa generale è abbastanza valida da far divertire chi ci sta a sentire e questo basta per rendere il tutto soddisfacente! Si prosegue mercoledì con un esame :s "Processi per la modifica di superficie" con lo stesso prof che mi ha fatto patire tanto ad ottobre/dicembre... speriamo bene. E' una bestialità di materia ma il panico prende sempre. Finito quest'esame, si dovrà lavorare con i ragazzi dei Last Minute, cover band acese con cui suonerò (a meno di sconvolgimenti dell'ultim'ora) il 2 aprile al Waxy O'Connors di Catania (sarà la mia personalissima "seconda volta"...). Bel repertorio, prevalentemente rock italiano (Negrita, Litfiba, Ligabue, Vasco in primis) più qualche pezzo straniero come Wish You Were Here dei Pink Floyd o Time Is Running Out dei Muse. Per me sarà l'occasione di suonare con gente nuova dopo "tanti anni di Graam"; l'occasione di tornare al Waxy che, per i miei piccoli semplici obiettivi da strimpellatore del basso, è già una soddisfazione; l'occasione di suonare un repertorio che, per buona parte, è un mio pallino da tanto tempo. Spero di sopravvivere a tutto ciò, di uscirne nel migliore dei modi possibili e soprattutto... che il "bel" weekend si allunghi! ^_^

byezZz

sabato 24 marzo 2007

La canzone della settimana 31

Dopo una settimana di stop, si torna con la canzone della settimana. Come spesso è capitato in passato, si tratta di una sorta di tributo a una band che ultimamente riempie le mie orecchie con le sue creazioni. I Baustelle (ondarock.it - sito ufficiale - myspace - madò... quanti link!!!) erano una band indie sconosciuta ai più (me compreso). Dopo due album, Il Sussidiario illustrato della Giovinezza [2000] e La Moda del Lento [2003], quasi autoprodotti, praticamente distribuiti brevimano (soprattutto il primo), con suoni ricercati ma comunque low-fi, arriva un contratto con la Warner e la conseguente popolarità con le apparizioni nei vari Top of The Pops, CD:Live, Festivalbar, ecc.... Ciò (per fortuna e per ora) non ha inficiato la qualità del gruppo che con La Malavita [2005] ha sfornato davvero un buon lavoro (abbastanza 'famosi' i singoli La Guerra è finita e Un Romantico a Milano) ma che ha messo in secondo piano quella che (a mio avviso) è la vera anima dei Baustelle, ossia il continuo duettare fra la voce dell'ormai frontman (ma anche autore dei pezzi) Francesco Bianconi e della splendida Rachele Bastreghi (tastiere, synth) che le esigenze discografiche hanno messo in secondo piano. I Baustelle non sono (per fortuna o purtroppo?eterno dilemma...) immediati e non è detto che piacciano: i testi sono molto ricercati,
a primo acchitto possono sembrare 'strani', surreali. Una lettura più attenta mostra il modo ironico con cui Bianconi affronta certi temi (vedi il quasi concept album che è il Sussidiario), con riferimenti a un certo ambiente anni '60 (Gainsbourg, De André, Alain Delon e tanti altri), senza privarsi di utilizzare termini "forti"/o e raramente usati in pezzi comunque pop. Il tutto è inserito in un contesto d'arrangiamento sempre molto raffinato, elegante, ricercato, fatto d'un basso definito, chitarre presenti ma non invadenti, un uso massiccio ma mai fuori luogo di synth e tastierine varie. Le voci "impostate" di Francesco e Rachele si incrociano perfettamente creando atmosfere che sanno essere malinconiche, sensuali (vedi Cinecittà), romantiche, allegre, disilluse, ironiche, sarcastiche. Speravo di trovare un video di Gomma, traccia 5 dal Sussidiario, ma purtroppo c'è solo un live che si sente malissimo, quindi probabilmente la troverete nel box a destra insieme ad un altro splendido pezzo: Mademoiselle Boyfriend. Ma vi inglobo comunque un video, che non è nessuno dei due singoli estratti da La Malavita, ma bensi' da La Moda del Lento: Arriva lo Yè-Yè.


byezZz

venerdì 23 marzo 2007

Requiem...

E' uscito l'ultimo album dei Verdena, Requiem. Ancora non sono in grado di giudicarlo obiettivamente. A pelle lo trovo favoloso... In 15 tracce trovate rabbia, dolcezza, melodie acide, rock mai banali, a volte beatlesiane (come nella bellissima Angie che consiglio a tutti di ascoltare... anzi, mò ve la metto nel box!), altre volte sono ppiù 'moderni'. Bello bello bello!!! Se non vi va di ascoltare le solite canzoni banalotte e vi va di avvicinarvi a gruppi di qualità ma che (per fortuna o purtroppo?) non vivono di una certa popolarità... beh, cominciate da loro!

byezZz

lunedì 19 marzo 2007

PC Linux Open Survey

Votate in questo sondaggio promosso dal responsabile di Ubuntu Italia a proposito dell'opportunità di vendere dei pc con Linux pre-installato. Il sondaggio è stato promosso inizialmente da Dell, noto marchio di produzione e vendita pc, ma pare sia stato accusato di
non chiarire come intende condividere le informazioni raccolte, e tralasciando un argomento importante come il Trusted Computing. Dite la vostra!!!

byezZz

La canzone della settimana 30


Nessuna canzone della settimana. E' la seconda volta che capita. Perchè ? E' passato troppo tempo, non ha più senso. Ci vediamo sabato per la 31.

byezZz

venerdì 16 marzo 2007

. . . . .

Tempo fa l'hai dedicata a me. Adesso te la "rigiro"...

Scusami
Se quella sera sono stato troppo fragile
E non ho avuto proprio forza per resistere
Per fregarmene


Scusami
Ma la voglia di sentirti era incontrollabile
Dirti tutto in quel momento era impossibile
Era inutile

Scusami,
Se ho preferito scriverlo,
che dirtelo,
ma non è facile dirti che
sei diventata il senso
di ogni mio giorno,

momento, perché...
perché sei fragile

Scusami
Se io non sto facendo altro che confonderti
Ma vorrei far di tutto per non perderti
Voglio viverti

Parlami
Ma ti prego di qualcosa oppure stringimi
Ho paura del silenzio e dei tuoi brividi
E dei miei limiti

Scusami,
Se ho preferito scriverlo,
che dirtelo,
ma non è facile dirti che
sei diventata il senso
di ogni mio giorno,
momento, perché...
perché sei fragile
e come me sai piangere

Scusami
,
Se ho preferito scriverlo,
che dirtelo,
ma non è facile dirti che
sei diventata il senso
di ogni mio giorno,
momento, perché...
perché sei fragile
e come me sai piangere


byezZz

mercoledì 14 marzo 2007

incontenibile voglia di pioggia...

E' quasi l'una ed ho appena finito di vedere (a dir la verità, ri-vedere per l'ennesima volta ^_^ ) Santa Maradona (imdb). Un film "simpatico" con Stefano Accorsi, Anita Caprioli ed il simpaticissimo Libero de Rienzo. Una storia apparentemente poco sensata ma che ritaglia perfettamente un momento ben preciso della vita di quei giovani che devono diventare grandi: laureati, ancora dei bambinoni bisognosi di giocare, di minchioneggiare, di divertirsi ma costretti a dover avere a che fare con il mondo del lavoro, i colloqui, ecc... Che c'entra con la pioggia? C'entra perchè mentre guardavo il film, davo sempre un'occhiata al balcone, anzi, più precisamente al lampione della strada che passa appena fuori il mio condominio. Guardavo la luce, nella speranza di vedere grazie ad essa delle gocce di pioggia, che ovviamente non c'erano. E l'ho fatto più d'una volta. Non so il perché di questo forte desiderio di pioggia... e dire che ha piovuto più o meno ininterrottamente per un 4-5 giorni! Buh... forse la mia testa malata sente il bisogno di una qualche "pulizia", eliminare cattivi pensieri, spazzar via qualcosa... boh! Preso da questo incontenibile desiderio, ho cercato qualche immagine "piovosa" con Google immagini ed ecco cosa ne ho tirato fuori....


(Slide.com per creare queste belle animazioni che probabilmente vedrete con + frequenza prossimamente).

byezZz

lunedì 12 marzo 2007

10 marzo 2007: a Black Night!!!

Era il 20 novembre 2006 quando il cellulare risuona con la melodia per i messaggi. Apro l'sms, è di Bruno. Leggo:

10 marzo stop Deep Purple stop PalasportAcireale stop No scherzo stop MINKIA!!! stop

E' chiaro che ho immediatamente telefonato al buon Bruno per organizzarci per l'acquisto dei biglietti con quasi 4 mesi d'anticipo. I Deep Purple (wikipedia-it - sito ufficiale - sito non ufficiale italiano) ad Acireale, da non perdere!!! Per una serie di vicessitudini che affliggono la band britannica da sempre, al Tupparello non c'era il mark originale: John Lord (tastiere) ma soprattutto Ritchie Blackmore non fanno più parte della formazione che attualmente produce album e va in tour. Sostituiti rispettivamente da un valido Don Airey e da un superlativo Steve Morse, il mark attuale mantiene uno zoccolo duro costituito dal batterista Ian Paice, dal mitico cantante Ian Gillian e dall'eccezionale e carismatico Roger Glover al basso (rigorosamente plettrato!). Dopo una fase iniziale di ultra-eccitazione per l'evento, ci si comincia a chiedere se i 5 vecchietti saranno capaci di regalare uno spettacolo all'altezza del blasone del nome che portano. Ci si sarebbe accontentati del minimo e invece.... sono stati davvero eccezionali! Un concerto hard rock di tutto rispetto! Come ha detto un mio amico "circa 300 anni sul palco" e non sentirli. Ian Gillian non ha l'estensione vocale di 30 anni fa, è chiaro: ma il timbro resta quello ed in pezzi come Perfect Strangers e Strange Kind of a Woman è uscito tutto fuori. Steve Morse non è certo Blackmore, ma non ha fatto rimpiangere il membro originale per la qualità messa in ballo. E Glover... Roger Glover: la vera anima di questi Deep Purple. Tecnicamente impeccabile, grande carisma, un mostro da palcoscenico. E quando ha uscito il Rickenbacker jetglo per l'immortale Smoke on The Water, tutti i bassisti presenti erano in visibilio. Il concerto ha raggiunto apici di goduria quando la band britannica ha eseguito altri pezzi storici, in particolare la mitica Highway Star e la chiusura del concerto con Black Night. A fine concerto, grazie al sottoscritto che conosce la strada per giungere nel backstage del palaTupparello, ci sono pure scappati gli autografi da parte della band, quasi tutti più o meno disponibili (bodyguards permettendo) ma purtroppo nessuna foto. Giudizio finale: 30 euro davvero ben spesi!!!

byezZz

sabato 10 marzo 2007

La canzone della settimana 29

Gli Irlandesi sono i più negri d'Europa, i Dublinesi sono i più negri di Irlanda e noi di periferia siamo i più negri di Dublino, quindi ripetete con me ad alta voce: "Sono un negro e me ne vanto!

La prima volta che ebbi a che fare con un pezzo 'correlato' ai The Commitments stavo sostituendo in sala prove il ragazzo che la gestisce. In sala c'era il gruppo di musica d'insieme del CESM, una scuola di musica catanese. Il maestro fece provare ai musicisti per circa un'ora un pezzo dal titolo I Can't Stand The Rain (che poi scoprì essere un pezzo di Ann Peebles). Chiaramente, mi procurai immediatamente il pezzo, sia nella versione originale che in quella dei Commitments... da lì, il passo che porta all'intero album è stato immediato. Da lì la scoperta (anche grazie all'amico Ste) che The Commitments, in realtà è un film!!! (wikipedia-it, wikipedia-en) E manco a dirlo, vedere il film è venuto immediatamente dopo ;p "The Commitments" è la storia di un gruppo di squattrinati ragazzi dublinesi che mette su, tramite annunci e passaparola vari, una soul band con un repertorio fondamentalmente basato su pezzi della tradizione soul e rhythm'n'blues. Non sto a raccontarvi la trama, che tra l'altro potrete leggere nei link, ma vi dico solo che è un film che un appasionato di musica (meglio un musicista) deve vedere. Per chi suona come me in una semplice cover band, questo film riporta alla mente tantissime situazioni: le prove, le discussioni sulla resa dei pezzi, la scelta del repertorio, i live. Il film, diretto da Alan Parker (regista anche di "Pink Floyd - The Wall", "Mississippi Burning" ed "Evita"), è stato girato da attori con particolare propensione per uno strumento musicale o per il canto. Purtroppo della band che suona nel film sono rimasti davvero in pochi (come potete vedere dal sito ufficiale)... insomma, una sorte simile alla Blues Brothers Band... Dopo aver visto il film vi consiglio di spulciare i vari link, giusto per leggere tutta una serie di curiosità che lo riguardano. Purtroppo non ho trovato un video su youtube che riporta una qualche scena del film e quindi, per farvi sentire la fantastica voce di Deco (Andrew Strong) mi trovo costretto ad inserire un mp3 nel box a destra. Sperando che la calda voce del cantante emozioni anche voi come emoziona me. Il pezzo è Try a Little Tenderness, un grande classico del soul. Vi lascio con un'ultima citazione, in lingua originale, che il giovane manager dei The Commitments, Jimmy Rabbitte, dice alla band per definire il soul:

Soul is the music people understand. Sure it's basic and it's simple. But it's something else 'cause, 'cause, 'cause it's honest, that's it. Its honest. There's no fuckin' bullshit. It sticks its neck out and says it straight from the heart. Sure there's a lot of different music you can get off on but soul is more than that. It takes you somewhere else. It grabs you by the balls and lifts you above the shite.


byezZz

giovedì 8 marzo 2007

....dedica....

box a dx...

O mia nina morena pelle di seta pura
solo pensandoti io quasi mi svegliai
come scordare quel corpo tuo di dea

O mia nina Morena
il mondo è così crudele
lo so non è colpa tua
se certi faticano e chi
come un santo tra gli angeli si bea

amo il tuo colore caffè
amo i tuoi occhi d'acqua
la notte all'improvviso toglie il velo
ti porta sulla strada e così sia

[...]

certo... gli occhi non sono "d'acqua"... ma vabbè... ^_^

byezZz

sabato 3 marzo 2007

La canzone della settimana 28

Dei Tinturia ho già parlato esattamente 10 appuntamenti fa e di certo non hanno bisogno di altre presentazioni. Lello e compagnia si sono recentemente esibiti in occasione del carnevale di Misterbianco ed il sottoscritto, accompagnato dalla fida Irene, non poteva perdersi il concerto di questa band che fa della sicilianità, del mondo dei giovani, delle ingiustizie che vive la nostra terra ma anche di valori quali l'amicizia, i cardini dei propri testi. Il tutto con una bella base funkettona che non dispiace mai! E la canzone di questa settimana è uno di quei pezzi "storici" della band di Raffadali, un pezzo che coinvolge sempre il pubblico presente ai loro concerti e si tratta di Luna. Un pezzo che parla di disoccupazione, di ragazzi che "devono dar soddisfazioni" ai genitori, che devono farcela nonostante tutti i problemi, le schifezze, le crudeltà, le instabilità che la vita ci riserva. Beh... mi basta quotare la parte di testo che mi ha spinto a scegliere Luna come canzone della settimana per farvi capire il perchè della mia scelta.

Pì cu passa e mi talia malamenti,
pi cu è passa e avi milli pinzera,
pì me patri e me matri ca n'annu seimila
e pì mia c' ha pinzari sulu e sempri a scola...
... solu e sempri a scola...

Luna china luna vacanti,
passa lu tempu e unn'aiu cunchiusu nenti!!
Luna china luna vacanti passa lu tempu
e unn'aiu cunchiusu nenti....


Come al solito, nel box a destra, la potrete sentire!


byezZz