^_^ ahahahahah!!! Non voglio immaginare la faccia ascoltando il pezzo... ma ci sta :) fuori genere, dalla sonorità abbastanza antitetica alle personalità coinvolte ma dal testo un pò corrispondente alla realtà :*
byezZz
..le vicende di un bassista-chimico dagli occhi azzurri..
44
Sarò così onesto come se tu fossi il mare, il mare
E vedo te, io e te, niente conta e crolla, crolla
E vedo te, io e te, niente conta in fondo.
43
42
41
Canzone della settimana e non solo... in un certo senso fa anche da cronaca dell'ultimo giorno da solo a casa. Le parole sono inutili in questo caso. Mi bastano un nome, The Cure (wikipedia - ondarock - sito ufficiale), e la loro musica. Godeteveli.
Che dire... non sono stato molto di buona fede, un pò per gli impegni, un pò per altri motivi... avrei dovuto fare la cronaca giornaliera di queste giornate ed invece mi ritrovo a fare dei riassuntini. Ma se è andata così, posso solo porre "rimedio"...
40
La scelta della canzone della settimana è venuta quasi per caso. Gli eventi degli ultimi... uhm... 4-5 giorni hanno determinato un cambio di scelta e se fino a martedì doveva essere un pezzo di Jeff Buckley a sugellare una settimana totalmente dedita a lui (del resto ascolto l'album Grace mentre scrivo questo intervento) adesso la scelta è caduta su uno splendido pezzo di Gianna Nannini (wikipedia - sito ufficiale). L'autoradio della 206 di famiglia becca questa traccia mentre il sottoscritto depositava nelle rispettive case un gruppo di colleghe fra cui una che aveva bevuto troppo.... e mentre ascoltavo la voce graffiante dell'artista senese mi sono detto: "toh, questa ci può anche star bene" :) ed ecco che vi ritrovate qui Sorridi.
Beh, mi ritrovo a scrivere su questo blog dopo due giorni di "latitanza blogghistica" :) Che dire, due giorni strani, vissuti in modo altalenante. Mercoledì dedito allo studio per quasi tutto il giorno: all'uni dalla mattina fino alle 16, quando l'imminente serata con i Graam al Deja-Vu mi ha costretto ad un mega ripassone generale nel pomeriggio. La serata è andata bene, più che altro per l'affluenza di pubblico, fatto di amici (grandi Last Minute's !!!) e non che si sono divertiti con il nostro repertorio, ed è sempre una soddisfazione. La nottata fatta (come ogni volta che si suona) mi costringe a un risveglio non proprio mattiniero e dopo un pranzo solitario mi sono dato alla visione del film 1984. Uhm... difficile rendere l'atmosfera del libro. C'han provato. E la sera ? ...uhm... :)